Incontro

Posted: aprile 19, 2011 in Uncategorized

Scivola via d’un palmo il purpureo velo
sinuose forme brune, affusolate – sporgono

e spalle fiere, immerse in quel tepor d’un canto – muto
null’altro chiedono

Mute come muta è l’anima nel sospiro – si contraggono
per poi tendersi allo spasmo, da far tacer persino il tempo

perchè il Dopo non è atteso
è un povero dettaglio, privo di alcun senso.

Chiarore

Posted: aprile 19, 2011 in Uncategorized

Su altari impolverati si prepara il banchetto più atteso
stormi di uccelli accorrono
tamburi battenti li faranno alzare in volo – per l’ultima volta

nessuno può rifugiarsi
nè i prepotenti nè i poveri d’animo

resta incompiuto l’addio degli amanti
cadono promesse e propositi
e tutti i sospetti e gli intenti più nascosti

poichè il futuro non è più concesso
ed il presente diviene il fine, il sempre di ogni cosa.

Una madre abbraccia il figlio teneramente
nei loro occhi è tutta la salvezza.

Metro

Posted: aprile 19, 2011 in Uncategorized

Ossido nelle narici

quotidiani e spalle e annunci pubblicitari

Flusso d’aria dalla galleria
Stride l’acciaio, effetto joule e tintinnio di chiavi e – tutta la gente va dove deve andare

Ricordi lampeggiano in coda.

Meridiani

Posted: aprile 19, 2011 in Uncategorized

Stelle bruciano

incantevoli civette

Con stupore abbiam visto passare il tempo

impietoso nel trascinare strascichi di luna

che gli amanti usano chiamare promesse.

Mare

Posted: aprile 19, 2011 in Uncategorized

Dal fondale muto nel buio ricordo del tempo

chilometri d’altezza capovolta

di massa mai meglio espressa

Una forza tale, che solo un dio può arginare

inarrestabile si eleva nella tempesta

Tuoni d’onda si infrangono sulla costa

il faro vacilla inghiottito da quel senso di non-vuoto

anche i diavoli fuggono dalla sua portata…

…ed è li, dagli albori della vita

A ricordarci quanto siamo polvere

A custodire i nostri più profondi segreti

A lasciar giocare i bambini

e farli innamorare e gridare l’odio e l’amore.

Flashback

Posted: aprile 19, 2011 in Uncategorized

Tuoni porpora

vino elettrico che cola

righe quasi verticali in pioggia

immagini lampeggiano dietro

è della gente che balla

è profumo di deserto

è un riflesso

un amplesso

E’ tutte le cose del mondo

Flashback.

Notte, dentro

Posted: aprile 19, 2011 in Uncategorized

Cammino su strade di soli riflessi ed ombre

echi di passi a piedi nudi su foglie secche

del baritonale scoccare d’orologi da polso

di piume bianche lasciate cadere da battiti d’ali

Cammino nel ricordo che segue il pensiero umano

del suo misero divenir vecchio

tra la luce vibrante di lampioni spenti

intorno a me intangibili solchi incisi da gocce d’acqua lunare.